Mutuo e compravendita immobiliare: la falsa identità del compratore non basta per ritenere colpevole il notaio
Fondamentale che l’identificazione della parte sia il risultato di un convincimento di certezza raggiunto su elementi solidi
Qualora il promittente venditore non ponga l’acquirente in condizioni di svolgere tale controllo, il comportamento del compratore che disattende l’invito a stipulare l’accordo definitivo non può considerarsi contrario a buonafede
Fondamentale il riferimento al diritto alla difesa in materia di libertà personale nonché al diritto di autodeterminarsi in tema di scelte relative alla salute