Prima maltratta la madre, poi si pente e riprende ad occuparsi di lei: condanna inevitabile ma pena meno severa
Fondamentale il valore riconosciuto al comportamento tenuto dall’uomo
Inutili le obiezioni sollevate dall’uomo. Per i giudici, difatti, la condotta aggressiva della donna e i suoi comportamenti, frutto di superficialità e gelosia, si sono inseriti in un contesto connotato da reciproche incomprensioni e, pertanto, hanno rappresentato l’effetto e non la causa della irrimediabile crisi coniugale
In sostanza, sulla piattaforma i venditori riuscivano a proporre numerosi prodotti che venivano rimossi solo in un secondo momento poiché contraffatti